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Testo

L'uomo sfera

di Tarozzi - Gaber


1970 © Edizioni Curci Srl - Milano

Versione 1


Sotto il cielo chiaro vasti prati verdi. Le vie della notte aperte dalle stelle.

Si muove la palla salta, rimbalza cade, si rialza oscilla, saltella scivola, ondeggia s'immerge, galleggia si gonfia, si dilata si schiaccia, si comprime. È inutile, è inutile rotola, rotola, inutile. Com'è vuota e grande e bianca e molle tenera, leggera e lieve, piena d'aria trasparente, fragile tonda, liscia levigata, plasmabile umida, viscida inutile, inutile rotola, inutile una palla inutile.

Un amore grande pieno come un respiro una vita libera per gli altri, con gli altri.

Si muove l'uomo salta, rimbalza cade, si rialza oscilla, saltella scivola, ondeggia s'immerge, galleggia si gonfia, si dilata si schiaccia, si comprime. È inutile, inutile rotola, rotola inutile.
Com'è vuoto e grande e docile e fragile ubbidiente, riflessivo - indifeso, inoffensivo debole, meschino vigliacco, inchinato prostrato, sudato - consenziente, affaticato. Inutile, inutile rotola inutile
un uomo inutile una vita inutile.



Trascrizione da: Libretto teatrale



Spettacoli in cui è presente il testo:
  • Il signor G (1970)


  • Dischi in cui è presente il testo:
    Nessuno


    Testo pubblicato previa autorizzazione dell'editore e degli autori.


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