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Gli inutili

di Gaber - Luporini


1991 © P. A.




Che cambiamento, eh?
Io mi ricordo che qualche tempo fa si parlava, si parlava, si parlava con i comp… con gli amici, si parlava nelle case, ma anche fuori, nelle piazze, si discuteva, si discuteva di tutto, il mondo, la politica, la vita, i fatti personali, insomma si parlava… anche troppo!
Poi di colpo, niente! No, voglio dire, altre cose: il tennis, i vini del Reno, com’è la neve a Cortina… per carità io non c’ho niente contro la montagna e neanche contro il tennis o il cricket o lo squash.
Ci dev’essere uno strano godimento a sentirsi inutili, perché sono tutti più allegri, più ottimisti e tutti via a sciare e vela, windsurf, equitazione, golf… bello!
Secondo me per essere bravi in quegli sport lì non è che bisogno essere proprio imbecilli, però aiuta!
Poi un po’ di bella vita, un po’ di soldi non fanno schifo a nessuno, si diventa più belli, più puliti, un’ora di palestra, una doccia, l’amore, la pienezza dei sensi, la natura…



Trascrizione da: Disco



Spettacoli in cui è presente il testo:
  • Il Teatro Canzone (1991)
  • Il Teatro Canzone '93 (1992)
  • Storie del signor G (1991)


  • Dischi in cui è presente il testo:
  • Il Teatro Canzone (1992)


  • Testo pubblicato previa autorizzazione dell'editore e degli autori.


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