Sei in: Archivio » Testi » Testo

Testo

Il tempo quanto tempo

di Gaber - Luporini


1994 © Edizioni Curci Srl - Milano




Il tempo, quanto tempo
e dopo tanto tempo rincontrarti
e i nostri cuori non so se smemorati o incerti
e con addirittura la paura di non sapere
come salutarti.

Il tempo, quanto tempo
e poi chissà da dove son passate
in tutti questi anni le nostre vite
chissà che facce abbiamo
forse siamo due persone sconosciute.

Eppure la luce del viso è sempre la stessa
lo stesso sguardo, tu così diversa
ma forse è solo qualche ruga nei tuoi occhi
da animale in fuga.

E io che non mi vedo e non so niente del mio viso
di fronte a te sono confuso e un po' a disagio
fa un po' male quella mia caricatura
che il tempo mi prepara.

Il tempo, quanto tempo
e dopo tanto tempo non ci viene
nemmeno una parola o un'emozione
ci siamo un po' perduti come tutti
non per cattiveria, ma per distrazione.

Eppure la voce è la stessa, così familiare
la stessa donna, tu così cambiata
che ora un po' lontana e assente
mi saluta educatamente.

E io, io mi domando cosa resta di un amore
qualche rimpianto e un angolino di dolore
ma fa male quella mia caricatura
che il tempo mi prepara.



Trascrizione da: Disco



Spettacoli in cui è presente il testo:
  • Il Teatro Canzone '94 (1993)
  • E pensare che c'era il pensiero (1994)


  • Dischi in cui è presente il testo:
  • Io come persona (1994)
  • Io se fossi Gaber (1985) (2002)
  • E pensare che c'era il pensiero (1994)


  • Testo pubblicato previa autorizzazione dell'editore e degli autori.


    « Torna alla pagina precedente

    Segui il sito su: Facebook