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Il signor G incontra un albero

di Gaber - Luporini


1970 © Edizioni Curci Srl - Milano




(Parlato) Io, G. G., non nacqui nella foresta nera io, G. G., vivo e lavoro a Milano.
Il Lactarius Gigante è un albero secolare, di colore biancastro vive preferibilmente nei boschi di conifere e latifoglie.

Ho incontrato un albero
era solo in un prato
allora l’ho guardato e mi sono spaventato.
Al di là dell’albero
un uccello innamorato
continua a volare
per farmi ricordare.

Ed io
che ho lavorato, lavorato, lavorato,
ora mi fermo un momento a guardare
quel seguirsi di errori e il mio passato
e quella vita
che mi avete rubato.

(Parlato) È tardi tra i rami del Ticino un beccaccino sfiora le foglie travolto dagli spari.



Trascrizione da: Libretto teatrale



Spettacoli in cui è presente il testo:
  • Il signor G (1970)
  • Storie vecchie e nuove del signor G (1971)


  • Dischi in cui è presente il testo:
  • Il signor G (1970)


  • Testo pubblicato previa autorizzazione dell'editore e degli autori.


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