Sei in: Archivio » Testi » Testo

Testo

Eppure sembra un uomo

di Battiato - Gaber


1970 © Edizioni Curci Srl - Milano

Versione 2


Eppure sembra un uomo
vive come un uomo
soffre come un uomo
è un uomo.

Nasce fragile e incerto
poi quando ha la ragione
si nutre di soprusi e di violenza
e vive e non sa il perché della sua esistenza.

È così compromesso
con ogni compromesso
che oramai più nulla né sente né vede
e il compromesso è l’unica sua fede.

Eppure sembra un uomo
vive come un uomo
soffre come un uomo
è un uomo.

Sul muro c’era scritto:
"alzateci il salario!"
l’ha cancellato un grande cartellone
con scritto: "Costa meno il mio sapone".
Hanno arrestato un ragazzo
che aveva rubato due mele...
vi prego, fate un po’ di beneficenza
sarete in pace cosi con la vostra coscienza.

Eppure sembra un uomo
vive come un uomo
soffre come un uomo
è un uomo.

In ditta c’è un salone
lavorano mille persone…
per me è già difficile la vita in due
e credo che prima o poi ci divideremo.
Mio padre è mio padre
mio padre è un brav’uomo
mio padre tratta tutti da cretini:
i vecchi bisogna ammazzarli da bambini.

Eppure sembra un uomo
vive come un uomo
soffre come un uomo
è un uomo?
È un uomo!





Note: La prima versione della canzone, con il testo diverso da quello qui riportato, è del 1968.

Trascrizione da: Libretto teatrale



Spettacoli in cui è presente il testo:
  • Il signor G (1970)
  • Storie vecchie e nuove del signor G (1971)


  • Dischi in cui è presente il testo:
  • Il signor G (1970)


  • Testo pubblicato previa autorizzazione dell'editore e degli autori.


    « Torna alla pagina precedente

    Segui il sito su: Facebook