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L'abitudine

di Gaber - Luporini


1984 © Edizioni Curci Srl - Milano




Eh sì, più gli anni passano più ci si abitua a vivere... e quando ci si abitua a vivere...
La vita è questa roba qui per tutti, nessuno escluso. Già, perché magari uno pensa... ma va là... anche essere importanti, uno di quelli che contano, che sono tutti i giorni sui giornali, alla televisione... è lo stesso, dai, è uguale...
Per dire...
Io, se fossi Berlusconi, quando c'è la pubblicità cambierei canale.
Io, se fossi Pippo Baudo, mi porterei una brandina in televisione.
Io, se fossi Gassman, non ne farei una tragedia.
Io, se fossi Licio Gelli, mi presenterei nelle liste del partito radicale.
Io, se fossi Tinto Brass, proverei a scopare.
Io, se fossi Pertini, avrei un solo rimpianto: quello di essere vissuto all'epoca di Craxi. Come noi, del resto...
La vita è così... più o meno una vita vale l'altra, dopo un po' ci si abitua a tutto, il mondo perde di fascino, ed è naturale ritrovarsi a guardarlo con un certo distacco. Anche i più entusiasti, come me, a una certa età finiscono col non stupirsi più di nulla.





Note: Nel libretto di scena il testo è il Nel libretto di scena il testo è leggermente diverso.

Trascrizione da: Disco



Spettacoli in cui è presente il testo:
  • Io se fossi Gaber (1984)


  • Dischi in cui è presente il testo:
  • Io se fossi Gaber (1985)
  • Io se fossi Gaber (1985) (2002)


  • Testo pubblicato previa autorizzazione dell'editore e degli autori.


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