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Testo

Si può

di Gaber - Luporini


1991 © Edizioni Curci Srl - Milano

Versione 2


Si può, si può
si può, siamo liberi come l'aria, si può
siamo noi che facciam la storia, si può.

Si può, io mi vesto come mi pare, si può
sono libero di creare, si può
son padrone del mio destino, si può
posso mettermi un orecchino, si può.

Si può, fare critiche dall'esterno, si può
sputtanare tutto il governo, si può
non far uso dei congiuntivi, si può
siamo liberi e trasgressivi, si può.

Basta uno spunto qualunque e la nostra fantasia non ha confini
basta un pennello, un colore, e noi siamo pronti
a perpetuare la creatività dei popoli latini.

Si può, fare i giovani a sessant'anni, si può
regalare i blue-jeans ai nonni, si può
in ignobili trasmissioni, si può
schiaffeggiarsi come coglioni, si può.

Si può, far politica coi fumetti, si può
divertirsi con Andreotti, si può
con la satira che straripa, si può
fare il verso persino al papa, si può.

Con quella vena di razza italiana che è vivace e battagliera
è naturale che poi siamo noi che possiam cambiar tutto
a patto che si lasci tutto come era.

Si può, siamo liberi come l'aria, si può
siamo noi che facciam la storia, si può
libertà, libertà, libertà, libertà obbligatoria.

Sono assai cambiato, sono così spregiudicato
sono infedele, sono matto, posso far tutto.
Viene la paura di una vertigine totale
viene la voglia un po' anormale di inventare una morale…
utopia, utopia, utopia-pia-pia.

Si può, ignorare gli intellettuali, si può
fare il tifo per gli animali, si può
far la guerra per scopi giusti, si può
siamo autentici pacifisti, si può.

Per ogni assillo, rovello sociale, sembra che la gente goda
tutti che dicono la loro, facciamo un bel coro di opinioni
fino a quando il fatto non è più di moda.

Si può, rovesciare la notte e il giorno, si può
eccitarsi con un film porno, si può
patteggiare sulla galera, si può
ricantare "Faccetta nera", si può.

Si può, trasgredire qualsiasi mito, si può
invaghirsi di un travestito, si può
consultarsi con una strega, si può
farsi ognuno una bella lega, si può.

E in questa tua libertà illimitata di espressione e di parola
l'unica rivoluzione che noi abbiamo fatto
ha un difetto: è la rivoluzione della Coca-Cola!

Si può, siamo liberi come l'aria, si può
siamo noi che facciam la storia, si può.

[parlato:] Ma come? Con tutte le libertà che avete, volete anche la libertà di pensare?...
Utopia, utopia, utopia-pia-pia.
Libertà, libertà, libertà, libertà
libertà, libertà, libertà, libertà
libertà, libertà, libertà, libertà...



Trascrizione da: Disco



Spettacoli in cui è presente il testo:
  • Il Teatro Canzone (1991)
  • Il Teatro Canzone '93 (1992)
  • Storie del signor G (1991)


  • Dischi in cui è presente il testo:
  • Il Teatro Canzone (1992)


  • Testo pubblicato previa autorizzazione dell'editore e degli autori.


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