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Dettaglio pubblicazione

Categoria: Altri libretti



- 1985


Aiuto... sono una donna di successo

di Alloisio - Colli - Gaber




Produzione Goigest in associazione col Teatro 3

Commedia musicale ad un personaggio di
Alloisio - Colli - Gaber

Con Ombretta Colli
Regia di Giorgio Gaber

Canzoni dello spettacolo:
- Giorni
- Ho paura
- La vita
- Quando facciamo l'amore
- Che uomo sei
- Una donna senza
- Sola

(Dedica di Ugo Volli, dal libretto di scena)
Non fidatevi...

Non fidatevi. Fate attenzione. Io questi qui li conosco bene, e vi ripeto: non fidatevi. Parlano parlano, cantano cantano. Vi fanno perfino ridere, e voi pensate allora di essere davanti alla Tv, a una di quelle buone vecchie commedie musicali, o a Risatissima, o a Drive In. Insomma uno di quei posti dove la gente parla, canta e vi fa ridere, e voi ve ne andate a dormire contenti, perché vi hanno mostrato la prima verità Universale cioè che cretini sono sempre gli altri. Che insomma si può ridere rigorosamente di tutto e di tutti, ebrei, omosessuali, carabinieri, pierini; purché non si tratti di voi.
Cioè di noi.
Bene, dico: questi qui sono pericolosi. Fate attenzione. Fingono di ridere d'altri. Figuratevi, fanno finta di parlare di se stessi. In realtà non è vero. Ce l'hanno con voi, anzi con noi. Ci sfottono. Ci mettono dei sospetti. Ci rendono insicuri.
La Colli, per esempio, così carina così simpatica. Con quel suo personaggino che sembra proprio che racconti le cose sue. Attrice di successo, cantante, astrologa, un po' femminista, un po' scazzata. Perfino genovese, che va sempre bene per fare ridere. E ci parla dei suoi problemi, il teatro che si fa un po' all'avventura, e la vita privata non proprio facile. Be', non è vero. Lei un po' c'entra, sì, ma è un pretesto. State attenti. Lei ti ambienta un po' la storia e poi, zac, ci mette il sesso degli italiani, e chi paga le tasse e chi no, e un sacco di cose che ci assomigliano. Vi sembra leale? Una diva dev'essere una pupattola, bella contenta, altro che angosce in albergo di notte. Come se fosse una donna comune, dico io.
In realtà io la so la ragione. Da quando si è messa con quel Gaber... Anche lui, eh; uno spettacolo ogni due anni, e via a sputtanarci.
Giochiamo a fare la rivoluzione e lui subito a dire che è una balla. Poi ci facciamo rifluire dal riflusso, e lui no, che non gli piace. Guardiamo la televisione e lui protesta, stiamo tranquillamente ognuno nel nostro letto con testiera d'ottone a fare l'amore il sabato sera, e lui ci sfotte. Eppure noi siamo qualche milione di coppie e lui niente, è solo... E poi rivela certi segreti, lo shampoo, la masturbazione, l'angoscia di scegliere il vestito. Cose che non si dicono, cose che si dimenticano.
Insomma, state attenti. Vi siete fatti già fregare da quello prima, "Una donna tutta sbagliata", che è un trucco per dire che sbagliati siamo noi, non solo lei. Perché la state ad ascoltare? Dice che è brava? che è simpatica? che canta bene? e sa anche recitare? Già, tutto vero, non mi oppongo. Ma state attenti. Usciti da teatro, questa sera, vi potrebbe anche capitare di pensare. Vi sembra il caso? Fa il mal di testa. Ma almeno non dite che non lo sapevate. Io vi ho avvertito.
Fate attenzione, io li conosco quelli lì. Non fidatevi.
Ugo Volli


 


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