manifesto

Quello che sembrava fosse un'inarrestabile processo rivoluzionario sul piano delle coscienze, prima ancora che su quello storico e politico, comincia a mostrare i suoi limiti, le sue incertezze, i suoi tentativi un po' patetici di nascondere contraddizioni sempre più evidenti. L'appiattimento dell'individuo preconizzato dai vari Adorno e Marcuse, è qui presentissimo. Si comincia ad avvertire un senso di impotenza, di incapacità a contrapporre istanze diverse al modello americano e alla sua trionfale avanzata. Si percepisce il disagio di una sconfitta collettiva che ci ostiniamo ancora a non voler riconoscere come tale.

Giorgio Gaber e Sandro Luporini - Brano tratto dal nuovo catalogo di "Gaber a teatro"

 

Stagioni teatrali:

 

1976-1977 e 1977-1978

Debutto: 6/10/1976 - Bologna

 

Scheda dello spettacolo

Autori: Gaber-Luporini
Produzione: Piccolo Teatro di Milano
Con:
Giorgio Gaber
Direzione musicale e coordinamento: Giorgio Casellato
Collaboratori:
Gianfranco Aiolfi - Antonio Faccenda - Giancarlo Messaggi
Musicisti: Giorgio Gaber e Sergio Farina (chitarra classica ed elettrica) - Carlo De Martini e Gianmaria Berlendis (violino) - Paolo Salvi (violoncello) - Luigi Cappellotto e Bruno Crovetto (contrabbasso) - Oscar rocchi e Giorgio Casellato (tastiere) - Giorgio casellato (marimba) - Tullio De Piscopo (batteria e percussioni) - Giorgio Gaber e Giorgio Casellato (effetti sonori e mixaggi)

 


 

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