manifesto In una sorta di autocritica sul proprio operato si insinua il sospetto che i vari tentativi di cambiare la vita siano insufficienti. C'è una forte critica alla cultura, alla politica, e persino all'idea di coppia così com'è strutturata. Non mancano però slanci utopistici e gioiosi verso un futuro che non è ancora identificato e il desiderio di afferrare la realtà nel suo movimento è appassionato e vitale.
Giorgio Gaber e Sandro Luporini - Brano tratto dal nuovo catalogo di "Gaber a teatro"

 

Stagioni teatrali:

 

1994-1995 e 1995-1996

Debutto:

27/10/1994 - Carpi

 

Scheda dello spettacolo

Autori: Gaber-Luporini
Produzione: Goigest
Con:
Giorgio Gaber
Direzione artistica: Giorgio Gaber
Aiuto direzione artistica: Mario Spallino
Suono: Gianni Neri
Musicisti: Luigi Campoccia (tastiere) - Claudio De Mattei (basso) - Gianni Martini (chitarre) - Luca Ravagni (tastiere e fiati) - Enrico Spigno (batteria)
Luci: Marco Benetti
Fonico di palco e direttore di scena: Italo Lombardo
Allestimento: Alberto Tocchi
Realizzazione tecnica: Antonio Faccenda
Segreteria: Franca Telleschi
Organizzazione: Paolo Dal Bon
Ufficio stampa e relazioni esterne: Goigest S.r.l.
Amplificazioni e luci: Lem Professional
Trasporti: L&M Roma


 

Documenti in archivio

Disco: E pensare che c'era il pensiero
E pensare che c'era il pensiero (1995-'96)
Libretto di scena: Libretto di scena
Testi:
Testi dello spettacolo (1994-'95 e 1995-'96)
Video: ---
Manifesto: Archivio Piccolo Teatro di Milano