Categoria: Articoli 2000



Corriere della Sera - Personaggi - Febbraio 2001


Gaber da Celentano dopo 30 anni di esilio

di Giuseppe Manin

Sarà nel nuovo show
 

Gaber torna in tv. Dopo trent’anni d’esilio volontario, ostinato, impermeabile a ogni tentazione, il signor G. alla fine ha detto sì. E l’ha detto all’unico e solo capace di indurlo a tanto: Adriano Celentano. Che l’avrà ospite nella prima puntata (ma forse anche nelle successive) del suo nuovo, attesissimo, show, dal 26 aprile su Raiuno. Gaber ricambia così la cortesia del Molleggiato che un anno fa, durante la seconda puntata di “Francamente me ne infischio”, aveva cantato “Il conformista”, un vecchio, celebre brano de “Il signor G”. Un omaggio che aveva commosso Gaber, legato a Celentano da profonda amicizia fin da quando erano ragazzi. E che con lui, negli anni Cinquanta, aveva anche avviato la sua carriera di cantante. “Io ero il luogotenente e il chitarrista del Clan. – ha raccontato nel passato il cantautore triestino – Aiutavo Adriano a tenere insieme i musicisti. Iniziai a cantare per caso, quando uno dei cantanti del Clan perdeva la voce io lo sostituivo”.

Insomma, un mix di affetti e forse di nostalgie capace di fargli superare l’avversità maturata negli anni contro la tv. “No grazie, molto meglio il teatro”, rispondeva infallibilmente Gaber ogni volta che gli si chiedeva il perché di quell’assenza così tenace. “In tv le parole sono anonime – spiegava –, in teatro acquistano peso, corpo”. E allora, negli ultimi 30 anni, il teatro è stato casa e bottega di Giorgio Gaber, protagonista di spettacoli sensibili e controversi, capaci di suscitare ogni volta grandi consensi e grandi dissensi.

Allenato per così lungo tempo al rapporto diretto, “caldo”, con il pubblico, il timido e schivo Gaber torna ora davanti alle fredde telecamere. Per molti il suo sarà un volto nuovo, le sue ultime apparizioni risalgono infatti fra gli anni Sessanta e Settanta, con varietà come “Canzoniere minimo”, “Milano cantata”, “Le nostre serate”, “E noi qui”. O quando a Sanremo cantava motivi divertenti come “E allora dai/E allora dai/Le cose giuste tu le sai”.

Acqua passata. Ma anche stavolta Gaber canterà. Canzoni dal nuovo album, in uscita a fine marzo. Anche questo un piccolo miracolo. Che non accadeva da vent’anni, dai tempi di “Pressione bassa”. A 62 anni per Gaber Giorgio è tempo di ricominciare.