Categoria: Gaber a Venezia 1989-1992



La Repubblica - pagina 36 - 22/10/1989


Gaber: "Così sarà il mio teatro a Venezia" (intervista)

di Silvia Fumarola

Il direttore del Goldoni presenta il programma della stagione
 

VENEZIA - "Non sono venuto a Venezia a fare colpacci, sono qui a lavorare, non ho smanie di protagonismo. Mi piacerebbe coinvolgere la città nelle mie scelte...". Giorgio Gaber, neo-direttore artistico del Teatro Goldoni di Venezia e del Toniolo di Mestre, presentando il cartellone della stagione 89-90, parla del suo nuovo ruolo con una punta di polemica. "Voglio che questi teatri diventino due punti di riferimento culturali non appartengono a città diverse ma ad un'unica realtà". Ad aprire la stagione del Goldoni, il 5 dicembre, sarà "Il Grigio", una commedia di Gaber e Luporini, interpretata dallo stesso Gaber e già presentata la scorsa stagione in altri teatri italiani. Ma lo spettacolo più curioso sarà senz'altro "Aspettando Godot" di Samuel Beckett, che andrà in scena nel maggio prossimo. La novità è rappresentata dai due protagonisti Giorgio Gaber e Enzo Jannacci, che insieme trent'anni fa costituirono una coppia di punta del cabaret milanese. "Con Jannacci siamo amici da tempo – spiega Gaber – seguiamo strade diverse, che spesso si incrociano. Quest'occasione è l' ideale per noi, siamo tutti contenti di ritrovarci insieme a lavorare". Lo spettacolo, però, verrà rappresentato solo a Venezia e a Mestre. Il neodirettore ha presentato un piano innovativo molto interessante la creazione di un teatro stabile in lingua veneta da realizzarsi entro tre anni, un obiettivo importante che Gaber si propone di raggiungere coinvolgendo alcuni studiosi veneziani e istituzioni cittadine come la Casa Goldoni, il centro di ricerche teatrali e l'Avogaria, l'unica scuola di teatro esistente a Venezia. Gli darà una mano Ferruccio Soleri, che ha portato la maschera di Arlecchino in tutto il mondo. "L'operazione Goldoni nella città mira anche a riportare in laguna grandi attori veneziani costretti ad emigrare per ragioni di spazio In questo senso Soleri e Lino Toffolo – ha detto Gaber – potrebbero dare il via a un sodalizio teatrale assai stimolante". Ci sarà spazio nella programmazione del Goldoni-Toniolo anche per la scuola. Un piccolo teatro per ragazzi, infatti, è nei progetti di Gaber, che ha chiesto la collaborazione degli insegnanti. Il cartellone è vario al Goldoni i protagonisti saranno Lionello e la Blanc (Il prigioniero della seconda strada di Simon, dal 12 al 17 dicembre); Moschin e la Ubaldi (Erano tutti miei figli di Miller, dal 9 al 14 gennaio); Bosetti (La bottega del caffè di Goldoni, dal 23 al 28 gennaio); Nino Manfredi e Giovanna Ralli (Viva gli sposi di Manfredi, dal 6 al 15 febbraio); Beppe Grillo (con il suo L' asino vola dal 20 al 27 febbraio); Lavia e la Guerritore (Il padre di Strindberg dal 20 al 25 marzo), Moriconi (Madame sans Gene di Sardou, dal 17al 22 aprile), Tognazzi e Brachetti (Madame Butterfly di Hwang, dal 1øal 6 maggio). La programmazione del Toniolo prevede, a sua volta, Valeria Valeri e Ferrari, Salerno, la coppia Fo-Rame, Albertazzi, Rossella Falk. Naturalmente tutti gli spettacoli del Goldoni e del Toniolo saranno intercambiabili, chi andrà a Venezia si sposterà anche a Mestre. Gaber ha istituito anche una sezione intitolata "Teatro oggi" alla quale tiene molto. In questo ambito al Goldoni reciteranno tra gli altri Carlo Delle Piane e Anna Bonaiuto, Angela Finocchiaro e Ruggero Cara, Paola Mannoni, Lucilla Morlacchi e Anita Bartolucci; al Toniolo, sempre per "Teatro oggi", saranno di scena Alessandro Bergonzoni e la Compagnia L' allegra Brigata.