Categoria: e-book



e-book - disponibile in tutti i formati e-book - Dicembre 2014
https://sell.streetlib.com/go/NJTZ97a4b


Giorgio Gaber. Frammenti di un discorso...

di Micaela Bonavia




"Dove esistono una voglia, un amore, una passione, lì ci sono anch'io." (Giorgio Gaber '98)
Seconda edizione - riveduta e ampliata in e-book, ottobre 2014
ISBN 9786050327236 - Euro 4,49 [la pagina dedicata con un estratto dell'e-book su Google libri]

Ci sono incontri, ricerche, idee, tentativi, visioni... appunti che progressivamente vanno a combinare in un mosaico tutto il percorso artistico e la vita di una delle più importanti voci della cultura italiana degli ultimi decenni.
I "frammenti" sono citazioni testuali estrapolate da un ampio archivio (colloqui, scritti e interviste) presentate in forma di discorso: un lungo e generoso discorso fatto da Giorgio Gaber in parallelo alla produzione degli spettacoli teatrali ideati insieme a Sandro Luporini.
Il "discorso" si svolge per lo più con lo stile del dialogo diretto: attraverso un linguaggio personale e denso Gaber svela le riflessioni, i dubbi, le intenzioni, l’evoluzione del pensiero che hanno accompagnato la sua avventura esemplare di uomo “tutto intero” nel mondo della cultura, del teatro e dello spettacolo.
Alcune annotazioni essenziali fanno da riferimento agli argomenti trattati e piccoli stralci evocativi dei brani teatrali inframmezzano il testo.


Prefazione alla seconda edizione - riveduta e ampliata in e-book (ottobre 2014)

"Quando GABER lo vedi anche"... nelle maschere di carnevale, nelle pubblicità delle lambrette, lo senti nei cori dei piccoli cantori, nei jingle delle rubriche di costume, lo trovi nelle attività scolastiche al posto dell’ora di religione, lo vedi riprodotto sulle facce incredibili (nel senso di non credibili) di attori e cantanti che vogliono omaggiare, omaggiare... etichettato, statuificato ("Il a vécu toute sa vie entre l’honneur et la vertu"...),* ri-fondato (suo malgrado) per tutti i gusti in nome della divulgazione e con la scusa che il mercato editoriale (e discografico) è un soggetto apatico, bulimico e anche un po’ alzheimeriano (un malato grave, insomma), che va stimolato e nutrito in continuazione, foss’anche con autori fatti a pezzetti, omogeneizzati e spalmati sul pane, per dessert, come la nutella...
Ecco, in tutti questi casi, tornare all’originale è un esercizio salutare. O forse è solo sinonimo di incapacità di addattamento. Comunque mi è sembrato un valido motivo per riproporre questa seconda edizione dei Frammenti, in formato digitale, ampliata con nuovi testi e riferimenti letterari citati nei libretti di scena degli spettacoli. Questo lavoro è come una sorta di repertorio tematico di Gaber (e Gaber?Luporini). Le parole di Gaber offrono un piano di lettura parallelo alle canzoni, sono spunti di riflessione e di ricerca, compendio di interessi letterari e filosofici… intuizioni immediate, schegge folgoranti, invenzioni di teorie. Le parole seguono la traiettoria dei testi degli spettacoli o prendono diramazioni sul tema, tracciando un percorso espressivo inedito, parallelo a quello artistico. Gaber è stato un artista con una sensibilità particolare in grado di accorgersi di quello che c’è intorno, di porsi delle domande, di usare le parole come strumento di lavoro, la canzone come terreno di ricerca e l’espressione artistica come pratica di libertà. Grazie al mezzo del «Teatro-canzone», ha agito come testimone della coscienza collettiva, con l’intenzione etica e politica di incidere con la propria voce nel tessuto culturale, umano e sociale e contribuire a cambiarlo.
Nel frastuono generale, dieci anni dopo la prima edizione del libro, le parole di Gaber tornano ancora come riferimenti necessari, sempre presenti, viventi… che continuano a parlarci di noi.

*(J. Brel, La statue, 1961)


Libro, I edizione, ISBN 88-86267-99-1 - 208 pagine - Euro 12,50. Vai alla [pagina dedicata]